Confindustria dona alla scuola un macchinario all’avanguardia

Al Malignani ancora una volta l’impresa entra nella scuola per collaborare in modo prezioso. Ieri è stato inaugurato il macchinario per le prove di trazione donato dalla Confindustria Udine all’istituto di viale da Vinci. Un’apparecchiatura che vale 160 mila euro, tra i pochi esemplari presenti in Italia, e realizzata su richiesta dello stesso Malignani dalla società Metrocom di Novara.

«La donazione – ha detto l’assessore regionale Roberto Molinaro durante la cerimonia – conferma l’alleanza che esiste, e non da oggi, tra il mondo dell’impresa e quello della scuola. L’impresa, infatti, non si limita a rappresentare alla scuola le proprie esigenze di manodopera specializzata, ma concorre con attrezzature idonee a fornire ai giovani un’istruzione qualificata e di alto livello».

La macchina, sistemata nel Laboratorio “prove e materiali”, sarà utilizzata per collaudi di trazione fino a 150 tonnellate su funi di acciaio e acciai speciali. Attori protagonisti saranno gli studenti del Malignani, ma pure le aziende del territorio potranno beneficiare della donazione perché il laboratorio effettua test anche per ditte private.

L’officina, attiva dal 1971, ogni anno effettua circa 15 mila prove nel settore degli acciai da costruzione e altrettante in quello dei calcestruzzi. «Sono orgoglioso di contribuire alla formazione degli studenti del Malignani – ha detto Adriano Luci, presidente di Confindustria Udine – perché questa scuola riveste un grande significato per noi: è una fucina di giovani tecnici, ma anche di imprenditori. La donazione esprime la nostra gratitudine per il lavoro svolto». «Il continuo aggiornamento è fondamentale per la preparazione dei giovani – ha rimarcato la dirigente dell’Isis Malignani, Ester Iannis – perché soltanto così potremo sfornare diplomati all’avanguardia».

La contaminazione fra pubblico e privato può generare preoccupazioni soprattutto dal punto di vista etico, ma «al Malignani – ha rilevato Adriano Ioan, assessore provinciale all’edilizia scolastica – è evidente come l’ingresso di capitali dal sistema migliora la qualità dell’intera offerta formativa. Non c’è nulla di fumoso: il processo di finanziamento è trasparente ed è un modo per l’imprenditoria di sovvenzionare gli istituti garantendo l’autonomia della scuola». All’inaugurazione del macchinario hanno preso parte, fra gli altri, anche il vicesindaco Vincenzo Martines, il direttore dell’Usp, Pietro Biasiol e l’ex preside del Malignani, Fabio Illusi.

Messaggero Veneto, 21 dicembre 2011

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: